Il presente progetto è relativo all’intervento per la realizzazione di una nuova scuola elementare a Castel di sangro (AQ). La scuola è costituita da 12 classi oltre a 6 aule speciali e tutti i servizi connessi.

Il linguaggio architettonico in grado di interpretare nel modo migliore le trasformazioni di un luogo deve fare i conti, come sempre, con il contesto, con i segni della storia e della cultura, le differenze. Dall’altro deve esprimere una qualità tecnica del costruito che per forza di cose induce il progetto architettonico ad assumere il meglio delle tecnologie costruttive e quindi più aggiornate sia dal punto di vista strutturale che della prestazione energetica, della climatizzazione etc. filtrate attraverso i parametri di durabilità, economicità e manutenibilità. Perciò è dall’intreccio tra la tensione al futuro, dal punto di vista tecnico e recupero della storia e sua reinterpretazione che il progetto di architettura deve operare una sintesi.
In questo caso l’immagine architettonica cerca la sua identità proponendo un organismo articolato in cui siano leggibili le soluzioni tecniche rispetto alla funzionalità di ciascun elemento di cui si compone l’edificio. Il dialogo che si instaura con il contesto ha un carattere dialettico su più livelli. Il primo riguarda essenzialmente la morfologia e l’articolazione volumetrica delle costruzioni in rapporto agli spazi aperti ed al contesto in generale. Il secondo è attinente invece al design delle facciate ed all’uso dei materiali di finitura che dialogano, anche dal punto di vista cromatico , con il contesto.
La forma dell’edificio è la risultante di una serie di valutazioni e di scelte operate a diversi livelli (organizzazione distributiva, rapporto con l’accessibilità esterna, orientamento rispetto all’irraggiamento solare, scelta del linguaggio architettonico, economicità etc) rispetto ai caratteri dimensionali, geomorgologici ed ambientali del luogo di insediamento che ne condiziona e determina il dispiegamento. La forma planimetrica ad U nasce sostanzialmente dall’esigenza di orientare le gambe della U, che contengono le aule didattiche e le aule speciali, in entrambi i livelli dell’edificio, ortogonalmente alla strada (Via Ponte Nuovo) per ottenere il migliore orientamento. La base della U contiene invece l’atrio di ingresso (a doppio volume) uffici e servizi, al piano terra e biblioteca al primo livello, oltre alle due aule speciali (una per livello) che però si affacciano a sud est.